TERRITORIO MARCHIGIANO

FANO

Fano è situata a 14 metri sul livello del mare Adriatico, nella Regione Marche (Provincia di Pesaro e Urbino), al centro dell'Italia Centrale. Fin dall'antichità la città è stata "terminal" di una delle più celebri vie consolari: la Via Flaminia. Oggi Fano è al centro di un importante nodo stradale per lo svincolo di vie di grande comunicazione nazionali ed internazionali: è attraversata in senso longitudinale dalla Statale n. 16 "Adriatica" che collega Milano e Bari, e dalla Autostrada A/14 "del Sole" che collega Bologna a Taranto. In senso trasversale da Fano parte la Stradale "Flaminia" che collega la città a Roma e la superstrada Fano-Grosseto "dei Due Mari" che mette in comunicazione la costa Adriatica con la costa del Mare Tirreno Fano è anche stazione ferroviaria lungo il collegamento Milano-Lecce. Come si legge nel De Bello Civili, quando Caio Giulio Cesare varcò con le sue legioni il Rubicone (49 a.C.) occupò e fece presidiare da altre coorti Pesaro, Fano e Ancona. è questa la prima volta che la città (Fanum) appare citata nei testi antichi, senza però indicazione alcuna sulle sue origini rimaste tuttora sconosciute. Resta il fatto che il territorio fanese ha ha restituito reperti preistorici e protostorici (dal paleolitico all'età del ferro) sufficienti a testimoniare la presenza di insediamenti preromani disseminati sia in pianura che lungo le pendici collinari di tutta la bassa valle metaurense.

Certa è la denominazione più antica della città (Fanum Fortunae) che rimanda al Tempio della fortuna (forse inizialmente un piccolo sacello a ricordo della famosa battaglia del Metauro che nell'anno 207 a.C. vide sbaragliato dalle legioni romane l'esercito del cartaginese Asdrubale) intorno al quale si sarebbe poi sviluppato l'abitato. Un tempio (Fanum) dedicato alla Dea Fortuna ha dato il nome a questa città di origine antichissima che dalla sua storia, a partire dal periodo in cui fu colonia romana,conserva tracce visibili ed importanti. Della Fano romana vi sonio l'Arco d'Augusto (9d.c.), mura, statue e mosaici. Della Fano medievale restano alte mura e porte merlate.Di epoche successive si ammirano il Palazzo della Ragione (sec. XIII), le Tombe Malatestiane; la Cattedrale (sec.XII) con affreschi del Domenichino; palazzi gentilizi e chiese di pregevole fattura. Nella Chiesa di S.Maria Nuova si trovano opere del Perugino ed una predella attribuita a Raffaello. Quella di S.Pietro in Valle è una delle più belle chiese barocche delle Marche. Il Museo Civico è nella Corte Malatestiana così come la Pinacoteca, ricca di opere del Guercino (il celebre "Angelo Custode"), del Domenichino, Guido Reni, Mattia Preti e Michele Giambono.

Scarica l'app iFrasassi

Consorzio Frasassi - Largo Leone XII, n 1 - 60040 Genga (AN) - grotte@frasassi.com - PEC: frasassi@pec.it - P.Iva 00222050429